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    Ida CARACCIOLO

    Insegnamento di DIRITTO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: IUS/13

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    L’insegnamento “Diritto delle relazioni tra Stati” avrà ad oggetto le regole giuridiche, consuetudinarie e convenzionali, vigenti nell’ordinamento internazionale, che definiscono e proteggono la sovranità, personale e territoriale, dello Stato in rapporto ad altre sovranità statali e che disciplinano le relazioni tra gli Stati in tempo di pace e in tempo di guerra. Inoltre, considerata la sempre maggiore importanza dell’individuo e dell’ambiente nel diritto internazionale contemporaneo, l’insegnamento tratterà anche della protezione internazionale dei diritti umani e della protezione dell’ambiente. Attenzione sarà dedicata anche al sistema della cooperazione tra gli Stati in campo finanziario, economico e commerciale. L’insegnamento si baserà ampiamente sullo studio delle fonti internazionali e della giurisprudenza internazionale e approfondirà i vari temi leggendo il dato giuridico anche nella prospettiva politica ed economica.

    Testi di riferimento

    LEANZA Umberto – CARACCIOLO Ida, Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui, Parti speciali, Torino, Giappichelli, IV ed., 2025, capitoli da 1 a 9 incluso e poi da 14 a 16 incluso; LUZZATTO Riccardo e POCAR Fausto (a cura di), Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli Editore, Torino, VII ed., 2016.

    Obiettivi formativi

    Obiettivo dell’insegnamento è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze approfondite e specialistiche sulle più importanti norme internazionali che garantiscono l’ordinato svolgimento delle relazioni tra gli Stati. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari sia per comprendere queste norme sia per analizzarle in maniera critica e autonoma anche alla luce dell’attuale contesto internazionale; • Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno dimostrare matura conoscenza e capacità di comprensione logica degli argomenti affrontati a lezione. Gli studenti dovranno altresì saper valutare in maniera autonoma e critica le nozioni acquisite e risolvere i problemi connessi all’applicazione delle norme; • Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di comprendere le rilevanti questioni attinenti all’applicazione e all’interpretazione del diritto internazionale e di individuare strumenti per la possibile soluzione dei problemi analizzati, tenendo in considerazione principalmente la giurisprudenza internazionale e la prassi più recente degli Stati; • Autonomia di giudizio. Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di gestire la complessità delle materie oggetto dell’insegnamento, di integrare i dati acquisiti, anche attraverso un accesso autonomo alle fonti internazionali, alla giurisprudenza internazionale, alla prassi degli Stati e alla più nota dottrina internazionalistica. Gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di analisi ed esprimere giudizi autonomi sui temi trattati; • Abilità comunicative. L’insegnamento intende promuovere negli studenti la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico proprio del diritto internazionale e di argomentare in modo chiaro, tecnico e convincente; • Capacità di apprendere. Gli studenti dovranno dimostrare di sapere studiare in modo autonomo, muovendosi tra concetti e regole del diritto internazionale con padronanza e metodologie logiche e di apprendimento proprie.

    Prerequisiti

    Per poter affrontare in modo adeguato i contenuti previsti dall’insegnamento, lo studente deve essere in possesso di conoscenze preliminari di base di diritto internazionale e linguistiche (inglese e/o francese). Non sono previste propedeuticità.

    Metodi didattici

    L’insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali simulazioni di casi in aula, questionari o test in itinere o presentazione e discussione di documenti, progetti e rapporti, che mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio. Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa che potranno essere tenuti da “soggetti affidatari” per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto dell’insegnamento. Per quanto concerne l’eventuale autovalutazione ci si atterrà alle linee guida stabilite dal Dipartimento in materia.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L’esame è orale o scritto con votazione in trentesimi. L’esame orale consiste in un colloquio sul programma dell'insegnamento incentrato su almeno tre domande. L’esame scritto consiste in un test, della durata di 60 minuti, con domande a risposta multipla e a risposta aperta (15 domande a risposta multipla e 3 domande a risposta aperta) sul programma dell'insegnamento. Lo studente che intende scegliere l’esame in forma scritta deve informarne il docente con una email da inviare entro e non oltre il termine per iscriversi all’esame. Il voto minimo per superare l’esame è di 18/30. L'esame è volto a verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma e il livello di padronanza del linguaggio specialistico. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: - Esito eccellente 30-30 e lode: lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica. - Esito molto buono 26-29: lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica. - Esito buono 24-25: lo studente presenta conoscenza di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio. - Esito soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l'acquisizione di conoscenze fondamentali e una sufficiente proprietà di linguaggio. - Esito sufficiente 18-20: lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico. - Esito insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.

    Altre informazioni

    Non ci sono altre informazioni.

    Programma esteso

    La sovranità dello Stato sugli individui: il trattamento di stranieri e rifugiati (1 CFU); L’immunità dalla giurisdizione dello Stato straniero e dei suoi organi (1 CFU); La protezione internazionale dei diritti umani (1 CFU); Il diritto internazionale umanitario (1 CFU); La repressione internazionale delle violazioni massicce e generalizzate dei diritti umani (1 CFU); La sovranità dello Stato sul territorio e la protezione internazionale dell’ambiente (1 CFU); Il regime degli spazi marini e dello spazio cosmico (1 CFU); La disciplina internazionale dell’assistenza finanziaria, del commercio internazionale e degli investimenti esteri (1 CFU).

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course “Law of Relations between States” will focus on the legal rules, customs and conventions in force in the international legal system, that define and protect the personal and territorial sovereignty of the State in relation to other State sovereignties and discipline relations between States in times of peace and war. Furthermore, given the increasing importance of the individual and the environment in contemporary international law, the course will also deal with the international protection of human rights and the protection of the environment. Attention will also be paid to the system of cooperation between States in the financial, economic and commercial fields. The course will be based largely on the study of international sources and international case law and will explore the various topics by examining the legal data also from a political and economic perspective.

    Textbook and course materials

    LEANZA Umberto – CARACCIOLO Ida, Il diritto internazionale: diritto per gli Stati e diritto per gli individui. Parti speciali (International Law: Law for States and Law for Individuals, Special Parts), Turin, Giappichelli, 4th ed., 2025, chapters 1 to 9 included and then 14 to 16 included; LUZZATTO Riccardo and POCAR Fausto (eds.), Codice di diritto internazionale pubblico (Code of Public International Law), Giappichelli Editore, Turin, 7th edition, 2016.

    Course objectives

    The aim of the course is to provide students with in-depth and specialised knowledge of the most important international rules that guarantee the orderly conduct of relations between States. The course aims to provide students with the tools necessary to understand these rules and to analyse them critically and independently, also in light of the current international context; • Knowledge and understanding. Students must demonstrate mature knowledge and logical understanding of the topics covered in class. Students must also be able to independently and critically evaluate the concepts acquired and solve problems related to the application of the rules; • Applied knowledge and understanding. At the end of the course, students will be able to understand the relevant issues relating to the application and interpretation of international law and identify tools for the possible solution of the problems analysed, taking into account mainly international case law and the most recent practice of States; • Autonomy of judgement. Students must demonstrate that they are able to handle the complexity of the subjects covered in the course, to integrate the data acquired, including through independent access to international sources, international case law, State practice and the most widely recognised international doctrine. Students must acquire critical and analytical skills and express independent judgements on the topics dealt with; • Communication skills. The course aims to promote students' ability to use the legal language of international law appropriately and to argue clearly, technically and convincingly; • Learning skills. Students must demonstrate that they are able to study independently, moving between concepts and rules of international law with mastery and their own logical and learning methodologies.

    Prerequisites

    In order to adequately address the course content, students must have a basic knowledge of international law and languages (English and/or French). No prerequisites are required.

    Teaching methods

    The course consists of lectures (80% of the total hours) and practical activities (20% of the total hours), such as classroom case simulations, questionnaires or tests, or the presentation and discussion of documents, projects and reports, which aim to consolidate the understanding of the concepts and ideas covered during the course and the ability to apply the knowledge. The Course Council adopts a “mixed” mode of teaching, both in person and remotely. The proportion of training activities delivered remotely is established each year by the Course Council. For working students enrolled in training projects, supplementary seminars may be held by “trustees” to allow for a better understanding of the topics covered in the course. With regard to self-assessment, the guidelines established by the Department shall be followed.

    Assessment methods

    The exam is oral or written and graded on a scale of 30. The oral exam consists of an interview on the course programme focusing on at least three questions. The written exam consists of a 45-minute test with multiple-choice and open-ended questions (15 multiple-choice questions and 3 open-ended questions) on the course programme. Students who wish to take the written exam must inform the professor by email no later than the deadline for registering for the exam. The minimum grade required to pass the exam is 18/30. The exam aims to assess the student's knowledge of the topics covered in the programme and their mastery of the specialist language. Assessment will be based on the following criteria: - Excellent result 30-30 with honours: the student demonstrates excellent knowledge of the topics, excellent language skills and excellent analytical skills. - Very good result 26-29: the student demonstrates good knowledge of the topics, good language skills and good analytical skills. - Good result 24-25: the student demonstrates basic knowledge of the main topics and fair language skills. - Satisfactory result 21-23: the student does not demonstrate full mastery of the main topics of the course, although they demonstrate the acquisition of fundamental knowledge and sufficient language skills. - Sufficient result 18-20: the student demonstrates minimal knowledge of the main topics of the course and of the technical language. - Unsatisfactory result: the student does not have an acceptable knowledge of the contents of the various topics covered in the course.

    Other information

    No other information.

    Detailed syllabus

    State sovereignty over individuals: the treatment of foreigners and refugees (1 CFU) Immunity from the jurisdiction of foreign States and their organs (1 CFU) International protection of human rights (1 CFU) International humanitarian law (1 CFU) International prosecution of massive and generalised violations of human rights (1 CFU) State sovereignty over territory and international protection of the environment (1 CFU) The regime governing marine areas and outer space (1 CFU) International regulation of financial assistance, international trade and foreign investment (1 CFU)

     

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