mail unicampaniaunicampania webcerca

    Francesca GRAZIANI

    Insegnamento di DIRITTO EUROPEO DELL'IMMIGRAZIONE

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: IUS/14

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    L’insegnamento “Diritto europeo dell’immigrazione” intende fornire agli studenti una comprensione approfondita delle origini, delle fonti e dei principali strumenti giuridici che regolano le politiche di immigrazione e asilo dell’Unione europea. Ampio spazio sarà dedicato al ruolo delle corti europee (Corte di giustizia dell’Unione europea e Corte europea dei diritti umani) e all’incidenza del diritto e delle politiche dell’Unione europea nell’ordinamento italiano. Particolare attenzione sarà riservata al Nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo del 2024, esaminandone i pilastri, le logiche sottostanti e le implicazioni pratiche per la gestione delle frontiere, le procedure di asilo, i meccanismi di solidarietà tra Stati membri e la cooperazione con gli Stati terzi. I contenuti dell’insegnamento saranno presentati ponendo in evidenza la dimensione multilivello su cui si dispiegano le norme (internazionale, europea e nazionale) e ricostruendo in maniera critica il coordinarsi dei diversi livelli ordinamentali coinvolti. Lo studio della materia sarà affiancato da una costante analisi di casi pratici e delle attuali problematiche europee e statali.

    Testi di riferimento

    Calamia A.M., Gestri M., Di Filippo M., Marinai S., Casolari F., Lineamenti di Diritto internazionale ed europeo delle migrazioni, Padova, Cedam, 2021, limitatamente ai Capitoli I, IV, V, VI (esclusa la Sezione I, pp. 133-148), VII (esclusa la Sezione II, pp. 162-180), VIII, IX, X e XI. Dispense tratte da articoli scientifici. Sentenze della Corte di giustizia dell'UE e della Corte europea dei diritti umani.

    Obiettivi formativi

    Obiettivo dell’insegnamento è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze approfondite e specialistiche sulle politiche dell’Unione europea in materia di immigrazione e di asilo da un punto di vista teorico e nella loro applicazione pratica. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari sia per comprendere la complessità dei fenomeni migratori e la dimensione multilivello su cui si dispiegano le norme in materia di immigrazione e di asilo (dimensione internazionale, europea e nazionale) sia per analizzare in maniera critica e autonoma il coordinamento dei diversi ordinamenti coinvolti e le politiche messe in atto dall’Unione europea e dagli Stati membri. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti dovranno dimostrare matura conoscenza e capacità di comprensione logica degli argomenti affrontati a lezione. Gli studenti dovranno altresì essere in grado di valutare in maniera autonoma e critica le nozioni acquisite e di risolvere i problemi connessi all’applicazione degli istituti e delle norme. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno capaci di comprendere le rilevanti questioni giuridiche legate alle migrazioni internazionali, di determinare gli effetti che la normativa internazionale ed europea produce nell’ordinamento italiano e di individuare strumenti per la soluzione dei problemi giuridici analizzati a lezione, tenendo in considerazione la complessità dei fenomeni migratori e le interazioni tra diritto, politica ed economia. Autonomia di giudizio: Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di gestire la complessità delle materie oggetto dell’insegnamento e di integrare i dati acquisiti anche attraverso un accesso autonomo alle fonti normative, alla giurisprudenza europea e alla prassi degli Stati e dell’UE. Gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di analisi ed esprimere giudizi autonomi sui temi trattati. Abilità comunicative: L’insegnamento intende promuovere negli studenti la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico del diritto dell’UE e di argomentare in modo chiaro, tecnico e convincente. Capacità di apprendere: Gli studenti dovranno dimostrare di sapere studiare in modo autonomo, muovendosi tra concetti e norme giuridiche con padronanza e metodologie logiche e di apprendimento proprie.

    Prerequisiti

    Per poter affrontare in modo adeguato i contenuti previsti dall’insegnamento, lo studente deve essere in possesso di conoscenze preliminari di base di diritto dell’Unione europea. Non sono previste propedeuticità.

    Metodi didattici

    L’insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali simulazioni di casi in aula, questionari, test in itinere o presentazione e discussione di documenti e progetti. Queste attività mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Il Consiglio di Corso di studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio. Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa, che potranno essere tenuti da “soggetti affidatari”, per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto dell’insegnamento. Per quanto concerne l’eventuale autovalutazione, ci si atterrà alle linee guida stabilite dal Dipartimento in materia.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L’esame è orale o scritto, con votazione in trentesimi. L’esame orale consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su almeno tre domande. L’esame scritto consiste in un test, della durata di 45 minuti, con domande a risposta multipla e a risposta aperta (15 domande a risposta multipla e 3 domande a risposta aperta) sul programma di esame. Lo studente che intende scegliere l’esame in forma scritta deve informarne il docente tramite e-mail entro e non oltre il termine per l’iscrizione dell’esame. Il voto minimo per superare l’esame è di 18/30. L’esame è volto a verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma e il livello di padronanza del linguaggio specialistico. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: - Esito eccellente (30-30 e lode): Lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica. - Esito molto buono (26-29): Lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica. - Esito buono (24-25): Lo studente presenta conoscenze di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio. - Esito soddisfacente (21-23): Lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l’acquisizione di conoscenze fondamentali e una sufficiente proprietà di linguaggio. - Esito sufficiente (18-20): Lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico. - Esito insufficiente (inferiore al 18): lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.

    Altre informazioni

    Non ci sono altre informazioni.

    Programma esteso

    - Nozioni introduttive e concetti fondamentali: Definizioni di migrante, migrante climatico, rifugiato, richiedente asilo, profugo e sfollato interno. Analisi delle diverse forme di mobilità e cause delle migrazioni. Approccio multidisciplinare allo studio delle migrazioni e panoramica delle principali dinamiche statistiche globali ed europee (0,25 Cfu). - La disciplina internazionale delle migrazioni e la tutela dei diritti umani: Il ruolo del diritto internazionale generale e pattizio nella regolamentazione dei fenomeni migratori. Focus sulla protezione internazionale: la Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati e il suo Protocollo del 1967. L'applicazione della Convenzione europea dei diritti umani (CEDU) e l’analisi della giurisprudenza della Corte EDU in materia di migrazione e asilo (0,25 Cfu). - La tutela dei diritti umani nell'ordinamento dell'Unione europea: Evoluzione del sistema di protezione dei diritti umani nell’UE: il ruolo della Corte di giustizia dell’UE e lo sviluppo normativo. La Carta dei diritti fondamentali dell’UE. I meccanismi di controllo giurisdizionale: il controllo sull'adempimento degli Stati membri e sulla legittimità degli atti delle Istituzioni europee. La funzione interpretativa della Corte di giustizia attraverso il rinvio pregiudiziale. L’interazione e i rapporti tra la CGUE e la Corte EDU (0,5 Cfu). - La cittadinanza dell'Unione europea e lo status dei cittadini di Stati terzi legalmente soggiornanti: La nozione di cittadinanza dell’UE e il diritto alla libera circolazione e soggiorno. Il ricongiungimento familiare per i cittadini dell’Unione. Politiche e canali di ingresso regolare nell’UE per i cittadini di Stati terzi. Lo status giuridico dei cittadini di Stati terzi legalmente soggiornanti nell’UE: disciplina dei soggiornanti di breve e di lungo periodo. Il diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini di Stati terzi e le sue applicazioni pratiche (0,5 Cfu). - Le origini e lo sviluppo della politica dell’Unione europea in materia di immigrazione e di asilo: La cooperazione intergovernativa e la progressiva comunitarizzazione delle politiche migratorie. L’Accordo di Schengen. L'evoluzione normativa dal Trattato di Maastricht al Trattato di Lisbona (0,5 Cfu). - L’ingresso di cittadini di Stati terzi nell’Unione europea: La disciplina dell'ingresso e del soggiorno di breve durata: il Codice visti e il Codice frontiere Schengen. Il Sistema di Informazione Schengen (SIS) e il suo impatto sulla gestione delle frontiere e la cooperazione di polizia. Le procedure di ingresso dei cittadini extra-UE in Italia: l’ingresso per motivi di lavoro, con un focus sul Decreto flussi; l’ingresso per ricongiungimento familiare; l’ingresso per motivi di studio e ricerca. Le procedure di regolarizzazione degli stranieri in Italia e le sfide dell’irregolarità (1 Cfu). - Il Sistema europeo comune di asilo (SECA): I beneficiari di protezione internazionale: status di rifugiato e status di protezione sussidiaria. Il Regolamento di Dublino e i criteri di determinazione dello Stato membro competente per l’esame delle domande di protezione internazionale. Le procedure comuni per l’esame delle domande di protezione internazionale. L’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale: analisi degli standard europei e focus sul sistema di accoglienza in Italia (1 Cfu). - Il Nuovo Patto sull’immigrazione e l’asilo (2024): Contesto storico e ragioni della riforma: dalla crisi migratoria del 2015 all'adozione del Nuovo Patto. Struttura e pilastri fondamentali del Patto: aspetti innovativi e punti di continuità con il passato. Il ruolo dell'Agenzia europea delle migrazioni. Stato di attuazione e prospettive future (0,5 Cfu). - La gestione delle frontiere esterne e i rimpatri: Il Regolamento sugli accertamenti (screening) e la finzione giuridica del non ingresso. L'approccio hotspot e la sua evoluzione. Il Regolamento rimpatri e le procedure di allontanamento. Il ruolo e le funzioni dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (FRONTEX) (1 Cfu). - Nuove procedure di asilo e strumenti digitali: La nuova procedura per il riconoscimento e la revoca della protezione internazionale. Le procedure accelerate alla frontiera e le procedure di asilo. I sistemi di informazione, le banche dati dell’Unione europea (es. Eurodac, VIS, EES) e la loro interoperabilità (1 Cfu). - Meccanismi di solidarietà e gestione delle crisi: Il nuovo Regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione. I meccanismi di solidarietà obbligatoria ma flessibile: ricollocazione, solidarietà finanziaria e misure alternative. Il Regolamento per le situazioni di crisi e di forza maggiore (0,5 Cfu). - La dimensione esterna e i partenariati internazionali: L’esternalizzazione delle politiche dell'UE su immigrazione e asilo e le sue implicazioni sui diritti umani. La cooperazione con i Paesi di origini e di transito in materia di rimpatrio e di riammissione. Le nozioni di Paese sicuro, Paese terzo sicuro, Paese di origine sicuro. La politica dei visti come strumento per promuovere la cooperazione degli Stati terzi. I partenariati con gli Stati terzi e la dimensione esterna della politica migratoria (1 Cfu).

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The “European Immigration Law” course aims to provide students with a deep understanding of the origins, sources, and main legal instruments regulating the immigration and asylum policies of the European Union. Extensive attention will be devoted to the pivotal role played by European courts (the Court of Justice of the European Union and the European Court of Human Rights) and to the impact of EU law and policies on immigration and asylum within the Italian legal system. Particular focus will be placed on the New Pact on Migration and Asylum of 2024, examining its pillars, underlying logic, and practical implications for border management, asylum procedures, solidarity mechanisms among Member States, and cooperation with third countries. The course content will be presented highlighting the multi-level dimension across which norms operate (international, European, and national), and by critically reconstructing the coordination of the different legal systems involved. The study of the subject will be further complemented by a continuous analysis of practical cases and current European and national challenges.

    Textbook and course materials

    Calamia A.M., Gestri M., Di Filippo M., Marinai S., Casolari F., Lineamenti di Diritto internazionale ed europeo delle migrazioni, Padova, Cedam, 2021, limited Chapters I, IV, V, VI (excluding Section I, pp. 133-148), VII (excluding Section II, pp. 162-180), VIII, IX, X, and XI. Selected academic articles, provided as course materials/readings. Case law from the Court of Justice of the EU and the European Court of Human Rights.

    Course objectives

    The objective of the course is for students to acquire in-depth and specialized knowledge of European Union policies on immigration and asylum, both from a theoretical perspective and in their practical application. The course aims to equip students with the necessary tools to understand the complexity of migratory phenomena and the multi-level dimension on which immigration and asylum norms operate (international, European, and national). It also seeks to enable students to critically and autonomously analyze the coordination of the different legal systems involved and the policies implemented by the European Union and its Member States. Knowledge and understanding: Students shall demonstrate mature knowledge and logical understanding of the topics covered in class. Students shall also be able to independently and critically evaluate the concepts acquired and solve problems related to the application of legal principles and rules. Applied knowledge and understanding: At the end of the course, students will be able to understand relevant issues related to international migration, determine the effects that international and European legislation produce in the Italian legal system, and identify instruments for solving the legal problems analyzed in class, considering the complexity of migratory phenomena and the interaction among law, politics and economics. Autonomy of judgement: Students shall demonstrate the ability to manage the complexity of the subjects covered in the course and to integrate acquired data, including through independent access to legal sources, European case law, State practice, and the most widely recognized doctrine. Students must acquire critical and analytical skills and express autonomous judgments on the relevant topics. Communication skills: The course aims to foster students’ ability to appropriately use the legal language of EU law and to argue clearly, technically, and convincingly. Learning skills: Students shall demonstrate the ability to study autonomously, moving between concepts and rules of EU law with mastery, employing their own logical and learning methodologies.

    Prerequisites

    In order to adequately address the course content, students must have a basic knowledge of EU law. No prerequisites are required.

    Teaching methods

    The course is structured into lectures (80% of total hours) and practical activities (20% of total hours), such as in-class case simulations, questionnaires, in-progress tests, or the presentation and discussion of documents and projects. These activities aim to reinforce students' understanding of concepts covered throughout the course and their ability to apply the acquired knowledge. The Course Council adopts a "mixed" teaching mode, offering both in-person and remote delivery. The proportion of educational activities delivered remotely is determined annually by the Course Council. For working students enrolled in training projects, supplementary seminars may be held by “trustees” to facilitate a deeper understanding of the course topics. Regarding self-assessment, the guidelines established by the Department will be followed.

    Assessment methods

    The exam is oral or written, graded on a scale of thirty (/30). The oral exam consists of an interview on the exam syllabus, focusing on at least three questions. The written exam is a 45-minute test with multiple-choice and open-ended questions (15 multiple-choice questions and 3 open-ended questions) on the exam syllabus. Students opting for the written exam must inform the lecturer via email no later than the exam registration deadline. The minimum passing grade is 18/30. The examination aims to verify students’ knowledge of the topics covered during the course and their mastery of the specialized terminology. Assessment will be based on the following criteria: - Excellent (30-30 cum laude): The student demonstrates an excellent command of the topics, strong linguistic precision, and outstanding analytical skills. - Very good (26-29): The student exhibits a good knowledge of the topics, good linguistic precision, and good analytical skills. - Good (24-25): The student demonstrates basic knowledge of the main topics and fair linguistic precision. - Satisfactory (21-23): The student does not demonstrate full mastery of the course’s main topics but show acquisition of fundamental knowledge and sufficient linguistic precision. - Sufficient (18-20): The student demonstrates a minimal understanding of the course’s main topics and technical terminology. - Unsatisfactory result (below 18): The student does not possess an acceptable understanding of the various topics covered in the course.

    Other information

    No other information.

    Detailed syllabus

    - Introduction and fundamental concepts: Definitions of migrant, climate migrant, refugee, asylum seeker, displaced person, and internally displaced person. Analysis of different forms of mobility and causes of migration. Multidisciplinary approach to the study of migration and an overview of key global and European statistical dynamics (0.25 ECTS). - International migration law and human rights protection: The role of general and treaty-based international law in regulating migratory phenomena. Focus on international protection: the 1951 Geneva Convention relating to the Status of Refugees and its 1967 Protocol. Application of the European Convention on Human Rights (ECHR) and analysis of the case law of the European Court of Human Rights (ECtHR) on migration and asylum (0.25 ECTS). - Human rights protection in the European Union legal order: Evolution of the human rights protection system in the EU: the role of the Court of Justice of the EU and normative development. The Charter of Fundamental Rights of the EU. Mechanisms of judicial review: review of Member States’ compliance and the legality of acts of European Institutions. The interpretative function of the Court of Justice through the preliminary ruling procedure. The interaction and relationship between the CJEU and the ECtHR (0,5 ECTS). - EU citizenship and the status of legally residing third-country nationals: The concept of EU citizenship and the right to free movement and residence. Family reunification for EU citizens. Policies and channels for regular entry into the EU for third-country nationals. The legal status of legally residing third-country nationals in the EU: regulation of short-term and long-term residents. The right to family reunification for third-country nationals and its practical applications (0,5 ECTS). - Origins and development of European Union immigration and asylum policy: Intergovernmental cooperation and the progressive communitarization of migration policies. The Schengen Agreement. Normative evolution from the Maastricht Treaty to the Treaty of Lisbon (0.5 ECTS). - Entry of third-country nationals into the European Union: Regulation of entry and short-term stay: the Visa Code and the Schengen Borders Code. The Schengen Information System (SIS) and its impact on border management and police cooperation. Entry procedures for non-EU citizens in Italy: entry for work purposes, with a focus on the "Decreto flussi" (Flows Decree); entry for family reunification; entry for study and research purposes. Regularization procedures for foreign nationals in Italy and the challenges of irregularity (1 ECTS). - The Common European Asylum System (CEAS): Beneficiaries of international protection: refugee status and subsidiary protection status. The Dublin Regulation and criteria for determining the competent Member State for examining international protection applications. Common procedures for examining international protection applications. Reception of international protection applicants: analysis of European standards and a focus on the reception system in Italy (1 ECTS). - The New Pact on migration and asylum (2024): Historical context and reasons for the reform: from the 2015 migration crisis to the adoption of the New Pact. Structure and fundamental pillars of the Pact: innovative aspects and points of continuity with the past. The role of the European Asylum Agency. Implementation status and future prospects (0.5 ECTS). - External border management and returns: The Screening Regulation and the legal fiction of non-entry. The hotspot approach and its evolution. The Returns Directive and removal procedures. The role and functions of the European Border and Coast Guard Agency (FRONTEX) (1 ECTS). - New asylum procedures and digital tools: The new procedure for the recognition and revocation of international protection. Accelerated border procedures and asylum procedures. EU information systems and databases (e.g., Eurodac, VIS, EES) and their interoperability (1 ECTS). - Solidarity mechanisms and crisis management: The new Asylum and Migration Management Regulation. Compulsory but flexible solidarity mechanisms: relocation, financial solidarity, and alternative measures. The Regulation for situations of crisis and force majeure (0.5 ECTS). - The external dimension and international partnerships: The externalization of EU immigration and asylum policies and its human rights implications. Cooperation with countries of origin and transit on return and readmission matters. The concepts of safe country, safe third country, safe country of origin. Visa policy as a tool to promote cooperation with third countries. Partnerships with third countries and the external dimension of migration policy (1 ECTS).

     

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype