Francesca GRAZIANI
Insegnamento di EUROPEAN UNION EXTERNAL ACTION
Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
SSD: IUS/13
CFU: 8,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | INGLESE |
| Contenuti | L’insegnamento “EU External Action” ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze avanzate sul ruolo dell’Unione europea sulla scena internazionale e sul contributo da essa fornito alla stabilità economica e politica, alla cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, al contrasto al cambiamento climatico e al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Lo studio della materia sarà affiancato da una costante analisi delle attuali problematiche internazionali ed europee e di casi pratici. I contenuti dell’insegnamento vertono su due ambiti di indagine principali. Il primo ambito di indagine è volto ad esplorare: le origini e lo sviluppo delle relazioni esterne dell’UE; gli obiettivi e i principi dell’azione esterna; il quadro istituzionale; i rapporti intrattenuti dall’UE con Organizzazioni internazionali, universali e regionali; la partecipazione dell’UE a conferenze diplomatiche; e gli strumenti dell’azione esterna, con particolare riferimento agli accordi bilaterali e multilaterali conclusi dall’UE. Il secondo ambito di indagine concerne i diversi ambiti dell’azione esterna dell’UE (basi normative, obiettivi, ruolo delle Istituzioni europee, quadri strategici, strumenti di finanziamento). Sotto questo profilo, l’insegnamento si concentra su: le relazioni commerciali dell’UE; la politica di cooperazione allo sviluppo; l’aiuto umanitario; la cooperazione economica, finanziaria e tecnica con i Paesi terzi; la politica di vicinato; le relazioni esterne dell'UE in materia ambientale ed energetica; la Politica estera e di sicurezza comune; la Politica di sicurezza e di difesa comune; le sanzioni e le misure restrittive adottate dall’UE. |
| Testi di riferimento | Keukeleire S., Delreux T., The Foreign Policy of the European Union, Third Edition, London, Bloomsbury Publishing, 2022. |
| Obiettivi formativi | Obiettivo dell’insegnamento è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze approfondite e specialistiche sul ruolo svolto dall’UE nelle relazioni internazionali, da un punto di vista teorico e nella sua dimensione pratica. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere e analizzare in maniera critica: i principi, le regole di funzionamento e gli strumenti dell’azione esterna dell’UE; i testi normativi di riferimento; le modalità di interazione e i rapporti dell’UE con Stati terzi e con Organizzazioni internazionali; e i diversi ambiti in cui si esplica l’azione esterna dell’UE, con particolare riferimento alle relazioni economiche esterne, alla politica estera e di difesa e all’adozione di sanzioni e di misure restrittive. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti dovranno dimostrare matura conoscenza e capacità di comprensione logica degli argomenti affrontati a lezione. Gli studenti dovranno altresì essere in grado di valutare in maniera autonoma e critica le nozioni acquisite e di risolvere i problemi connessi all’applicazione degli istituti e delle norme. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Al termine dell’insegnamento, gli studenti saranno capaci di comprendere le rilevanti questioni giuridiche connesse al funzionamento dell’azione esterna dell’UE, di determinare l’impatto che le diverse politiche dell’UE aventi una dimensione esterna hanno sul piano internazionale e di individuare strumenti per la soluzione dei problemi giuridici analizzati a lezione, tenendo in considerazione la complessità delle relazioni internazionali e le complesse interazioni tra diritto, politica ed economia. Autonomia di giudizio: Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di gestire la complessità delle materie oggetto dell’insegnamento e di integrare i dati acquisiti, anche attraverso un accesso autonomo alle fonti normative e alla prassi degli Stati e dell’UE. Gli studenti dovranno acquisire capacità critiche e di analisi ed esprimere giudizi autonomi sui temi trattati. Abilità comunicative: L’insegnamento intende promuovere negli studenti la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico del diritto dell’UE e di argomentare in modo chiaro, tecnico e convincente. Capacità di apprendere: Gli studenti dovranno dimostrare di sapere studiare in modo autonomo, muovendosi tra concetti e norme giuridiche con padronanza e metodologie logiche e di apprendimento proprie. |
| Prerequisiti | Per poter affrontare in modo adeguato i contenuti previsti dall’insegnamento, lo studente deve essere in possesso di conoscenze preliminari di base di diritto dell’Unione europea. Non sono previste propedeuticità. |
| Metodi didattici | L’insegnamento si articola in lezioni frontali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali simulazioni di casi in aula, questionari, test in itinere o presentazione e discussione di documenti e progetti. Queste attività mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Il Consiglio di Corso di studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio. Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa, che potranno essere tenuti da “soggetti affidatari”, per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto dell’insegnamento. Per quanto concerne l’eventuale autovalutazione, ci si atterrà alle linee guida stabilite dal Dipartimento in materia. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame è orale o scritto, con votazione in trentesimi. L’esame orale consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su almeno tre domande. L’esame scritto consiste in un test, della durata di 45 minuti, con domande a risposta multipla e a risposta aperta (15 domande a risposta multipla e 3 domande a risposta aperta) sul programma di esame. Lo studente che intende scegliere l’esame in forma scritta deve informarne il docente tramite e-mail entro e non oltre il termine per l’iscrizione dell’esame. Il voto minimo per superare l’esame è di 18/30. L’esame è volto a verificare il livello di conoscenza degli argomenti del programma e il livello di padronanza del linguaggio specialistico. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: - Esito eccellente (30-30 e lode): Lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica. - Esito molto buono (26-29): Lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica. - Esito buono (24-25): Lo studente presenta conoscenze di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio. - Esito soddisfacente (21-23): Lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l’acquisizione di conoscenze fondamentali e una sufficiente proprietà di linguaggio. - Esito sufficiente (18-20): Lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico. - Esito insufficiente (inferiore al 18): lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma. |
| Altre informazioni | Non ci sono altre informazioni. |
| Programma esteso | - La personalità giuridica dell’Unione europea nel diritto internazionale. L’UE come attore nelle relazioni internazionali. Le origini e lo sviluppo delle relazioni esterne dell’UE. I principi e gli obiettivi dell’azione esterna (1 Cfu). - Unità e frammentazione nel sistema delle relazioni esterne dell’UE. Le interazioni tra la dimensione politica e le politiche materiali dell’UE. Metodo comunitario e metodo intergovernativo nel processo decisionale dell’UE. Gli strumenti di coordinamento, sul piano normativo e sul piano istituzionale, tra le politiche dell’UE aventi rilevanza esterna e la politica estera e di sicurezza dell’UE (1 Cfu). - I rapporti tra l’UE e le altre Organizzazioni internazionali. La partecipazione dell’UE ad Organizzazioni internazionali universali e regionali (0,5 Cfu). - Il treaty-making power dell’UE. Le competenze estere dell’UE. La procedura di conclusione degli accordi internazionali. Gli accordi misti. Il ruolo della Corte di giustizia dell’UE. Il principio di condizionalità. Gli effetti giuridici degli accordi internazionali conclusi dall’UE negli ordinamenti degli Stati membri (1 Cfu). - La politica commerciale comune dell’UE. La dimensione bilaterale e multilaterale della politica commerciale dell’UE. Gli strumenti di azione (1 Cfu). - Le politiche di assistenza dell’UE: la cooperazione allo sviluppo, l’aiuto umanitario e la cooperazione economica, finanziaria e tecnica con i Paesi terzi (1 Cfu). - La politica europea di vicinato (0,5 Cfu). - Le relazioni esterne dell’UE nella politica ambientale ed energetica. Il ruolo dell’UE su scala globale e regionale (0,5Cfu). - La Politica estera e di sicurezza comune e la Politica di sicurezza e di difesa comune dell’UE (1 Cfu). - Le sanzioni e le misure restrittive dell’UE. La tutela giurisdizionale dei singoli avverso le misure restrittive (0,5 Cfu). |
English
| Teaching language | English |
| Contents | The "EU External Action" course aims to provide students with advanced knowledge of the European Union’s role on the international stage. It will explore the EU’s contribution to economic and political stability, cooperation with developing countries, the fight against climate change, and the maintenance of international peace and security. The study of the subject will be supported by a continuous analysis of current international and European issues and practical case studies. The course content focuses on two main areas of inquiry. The first area of inquiry is designed to explore: the origins and development of the EU’s external relations; the objectives and principles of external action; the institutional framework; the EU’s relations with international and regional Organizations; the EU’s participation in diplomatic conferences; and the instruments of external action, with particular reference to bilateral and multilateral agreements concluded by the EU. The second area of inquiry concerns the different policy areas of EU external action (legal bases, objectives, role of the European Institutions, strategic frameworks, financing instruments). In this regard, the course focuses on: the EU’s trade relations; development cooperation policy; humanitarian aid; economic, financial and technical cooperation with third countries; neighborhood policy; the EU’s external relations in environmental and energy matters; the Common Foreign and Security Policy (CFSP); the Common Security and Defense Policy (CSDP); sanctions and restrictive measures adopted by the EU. |
| Textbook and course materials | Keukeleire S., Delreux T., The Foreign Policy of the European Union, Third Edition, London, Bloomsbury Publishing, 2022. |
| Course objectives | The course aims to provide students with in-depth and specialized knowledge of the EU’s role in international relations, from both a theoretical perspective and in its practical dimension. The course seeks to equip students with the necessary tools to understand and critically analyze: the principles, operational rules, and instruments of EU external action; the key normative frameworks; the modes of interaction and relationships between the EU and third countries and international organizations; and the various domains in which EU external action is exercised, with particular reference to external economic relations, foreign and defense policy, and the adoption of sanctions and restrictive measures. Knowledge and understanding: Students shall demonstrate mature knowledge and logical understanding of the topics covered in class. Students shall also be able to independently and critically evaluate the concepts acquired and solve problems related to the application of legal principles and rules. Applied knowledge and understanding: At the end of the course, students will be able to understand relevant issues related to the functioning of the EU external action, to determine the impact that different EU policies with an external dimension have at the international level, and to identify instruments for solving the legal problems analyzed in class, considering the complexity of international relations and the interaction among law, politics and economics. Autonomy of judgement: Students shall demonstrate the ability to manage the complexity of the subjects covered in the course and to integrate acquired data, including through independent access to legal sources and State and EU practice. Students shall acquire critical and analytical skills and express autonomous judgments on the relevant topics. Communication skills: The course aims to foster students’ ability to appropriately use the legal language of EU law and to argue clearly, technically, and convincingly. Learning skills: Students shall demonstrate the ability to study autonomously, moving between concepts and rules of EU law with mastery, employing their own logical and learning methodologies. |
| Prerequisites | In order to adequately address the course content, students must have a basic knowledge of EU law. No prerequisites are required. |
| Teaching methods | The course is structured into lectures (80% of total hours) and practical activities (20% of total hours), such as in-class case simulations, questionnaires, in-progress tests, or the presentation and discussion of documents and projects. These activities aim to reinforce students' understanding of concepts covered throughout the course and their ability to apply the acquired knowledge. The Course Council adopts a "mixed" teaching mode, offering both in-person and remote delivery. The proportion of educational activities delivered remotely is determined annually by the Course Council. For working students enrolled in training projects, supplementary seminars may be held by “trustees” to facilitate a deeper understanding of the course topics. Regarding self-assessment, the guidelines established by the Department will be followed. |
| Assessment methods | The exam is oral or written, graded on a scale of thirty (/30). The oral exam consists of an interview on the exam syllabus, focusing on at least three questions. The written exam is a 45-minute test with multiple-choice and open-ended questions (15 multiple-choice questions and 3 open-ended questions) on the exam syllabus. Students opting for the written exam must inform the lecturer via email no later than the exam registration deadline. The minimum passing grade is 18/30. The examination aims to verify students’ knowledge of the topics covered during the course and their mastery of the specialized terminology. Assessment will be based on the following criteria: - Excellent (30-30 cum laude): The student demonstrates an excellent command of the topics, strong linguistic precision, and outstanding analytical skills. - Very good (26-29): The student exhibits a good knowledge of the topics, good linguistic precision, and good analytical skills. - Good (24-25): The student demonstrates basic knowledge of the main topics and fair linguistic precision. - Satisfactory (21-23): The student does not demonstrate full mastery of the course’s main topics but show acquisition of fundamental knowledge and sufficient linguistic precision. - Sufficient (18-20): The student demonstrates a minimal understanding of the course’s main topics and technical terminology. - Unsatisfactory result (below 18): The student does not possess an acceptable understanding of the various topics covered in the course. |
| Other information | No other information. |
| Detailed syllabus | - The European Union’s legal personality in International Law. The EU as an actor in international relations. The origins and development of the EU’s external relations. The objectives and principles of EU external action (1 ECTS). - Unity and fragmentation in the EU external relations system. Interactions between the political dimension and the EU’s substantive policies. Community method and intergovernmental method in the EU decision-making process. Coordination instruments, at the normative and institutional levels, between EU policies of external relevance and EU foreign and security policy (1 ECTS). - Relations between the EU and other international organizations. The EU’s participation in universal and regional international organizations (0.5 ECTS). - The EU’s treaty making power. The EU external competences. The procedure for concluding international agreements. Mixed agreements. The role of the Court of Justice of the EU. The principle of conditionality. The legal effects of EU international agreements in the legal systems of Member States (1 ECTS). - The EU’s common commercial policy. The bilateral and multilateral dimensions of EU trade policy. Instruments of action (1 ECTS). - EU assistance policies: development cooperation, humanitarian aid, and economic, financial and technical cooperation with third countries (1 ECTS). - The EU’s neighborhood policy (0.5 ECTS). - The external relations of the EU in environmental and energy matters. The role of the EU on a global and regional scale (0.5 ECTS). - The EU Common Foreign and Security Policy and the EU Common Security and Defense Policy (1 ECTS). - EU sanctions and restrictive measures. Judicial protection against restrictive measures (0.5 ECTS). |








