Domenico AMIRANTE
Insegnamento di CONTRASTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SICUREZZA AMBIENTALE
Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
SSD: IUS/21
CFU: 8,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | L’insegnamento descrive, in un’ottica comparatistica, i processi di costituzionalizzazione della materia ambientale, analizzando lo sviluppo del costituzionalismo ambientale a livello mondiale sia in chiave storica che in ottica contemporanea. Verranno analizzati sia i profili teorici che quelli dottrinali del costituzionalismo ambientale anche in una prospettiva multilivello, collegando cioè il livello costituzionale con quello internazionale e con quelli locali. L'insegnamento offrirà inoltre strumenti teorici e pratici per la comprensione delle misure politiche e giuridiche riguardanti l'ambiente e i cambiamenti climatici. Si indagherà in particolare la disciplina giuridica relativa al contrasto ed all’adattamento ai cambiamenti climatici, analizzando anche alcune delle principali sentenze intervenute in materia. Si analizzeranno, inoltre, sia lo sviluppo delle politiche e della legislazione ambientale dell'UE, dai trattati di finanziamento al Green Deal e alla legislazione contemporanea, sia le questioni relative all'ecologia e al diritto attraverso un approccio interdisciplinare anche con riferimenti a culture e tradizioni giuridiche non occidentali. Saranno forniti allo studente gli strumenti di base per la comprensione del nesso fra culture giuridiche, tutela dei diritti e costituzionalismo ambientale nel suo complesso. |
| Testi di riferimento | Testo di riferimento: 1) Domenico Amirante, Costituzionalismo ambientale. Atlante giuridico per l'Antropocene, Bologna, il Mulino, 2022 (escluso il Cap. IV). Materiale didattico aggiuntivo al testo di riferimento: 1) Domenico Amirante, Cambiamento climatico, Antropocene e narrazioni: quid iuris?, in L'Ircocervo, Anno 24, N. 1, 2025, 1-20; 2) Domenico Amirante, Antropocene, sovranità e costituzionalismo integrale, in DPCE Online, Vol. 64, N. 2, 2024, 849-868; 3) Pier Luigi Petrillo, Il costituzionalismo climatico. Note introduttive, in DPCE Online, Numero Speciale 2, 2023, 233-250; 4) Pasquale Viola, Ordinamenti giuridici adattivi e istanze di autonomia epistemologica: la costituzionalizzazione dell’ambiente e del clima, in DPCE Online, Numero Speciale 2, 2023, 439-452. Dovranno inoltre essere consultati i testi delle seguenti decisioni e pareri: 1) Civil division of Supreme Court of the Netherlands, Case of the State of the Netherlands (Ministry of Economic Affairs and Climate Policy) v. Stichting Urgenda, No. 19/00135, 20 December 2019; 2) CEDU, Case of Carême v. France, Application no. 7189/21, 9 April 2024; 3) CEDU, Case of Verein Klimaseniorinnen Schweiz and Others v. Switzerland, Application no. 53600/20, 9 April 2024; 4) International Tribunal for the Law of the Sea, Request for an Advisory Opinion submitted by the Commission of Small Island States on climate change and international law, List of cases no. 31, 21 May 2024. Il Docente si riserva di fornire ulteriori materiali di supporto per agevolare le attività formative. Per gli studenti Erasmus il Docente si riserva di fornire materiali di studio concordati con lo studente, in ragione del relativo percorso di studi. |
| Obiettivi formativi | 1) Obiettivo dell’insegnamento: Obiettivo dell’insegnamento è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze approfondite e specialistiche sulle criticità legate al rapporto uomo-natura e ai connessi effetti negativi del climate change sul sistema Terra, fornendo allo studente gli strumenti necessari sia per comprendere le problematiche ambientali, con un approccio comparato, anche in diverse culture e tradizioni giuridiche, sia per analizzare in maniera critica e autonoma le risposte fornite dai vari ordinamenti nazionali e sovranazionali alla minaccia della crisi climatica. 2) Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare matura conoscenza e capacità di comprensione logica degli argomenti affrontati a lezione, valutando in maniera autonoma e critica le nozioni acquisite e risolvendo i problemi connessi all’applicazione degli istituti. In particolare, lo studente dovrà acquisire una conoscenza sufficiente degli argomenti e dei temi indicati nel programma oggetto di studio, con particolare riguardo alle questioni inerenti alle dinamiche che informano il fenomeno della pluralità delle culture e tradizioni giuridiche, per quanto attiene al legame fra uomo e ambiente in senso lato, nonché acquisire una corretta comprensione delle problematiche ambientali e dei cambiamenti climatici nell'ambito delle diverse tradizioni culturali/giuridiche e di altre esperienze autoctone e/o ctonie. 3) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire, con un approccio multidisciplinare che coniughi l’ottica politologica e giuridica, le criticità legate alla tutela dell’ambiente, anche in relazione agli effetti negativi generati del cambiamento climatico, individuando gli strumenti adeguati per la risoluzione dei problemi analizzati. 4) Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di gestire la complessità delle materie oggetto dell’insegnamento, di integrare i dati acquisiti, anche attraverso un accesso autonomo alle fonti dottrinali, normative e giurisprudenziali sul tema dei cambiamenti climatici. Lo studente dovrà dare prova della capacità di integrare autonomamente le conoscenze acquisite e di valutare criticamente i fenomeni oggetto di studio, esprimendo giudizi autonomi sui temi trattati, con particolare riferimento all’approccio delle varie culture giuridiche alla tutela dell’ambiente, anche in relazione ai problemi del cambiamento climatico. 5) Abilità comunicative: L’insegnamento intende promuovere negli studenti la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico e di argomentare in modo chiaro e convincente. Lo studente, infatti, dovrà dimostrare capacità comunicative nell’esposizione degli argomenti trattati e capacità di interazione con interlocutori anche non specialisti e/o esperti. 6) Capacità di apprendere: Lo studente dovrà dimostrare di saper studiare in modo autonomo e di aver compreso e approfondito le problematiche generali e i singoli casi oggetto di studio, muovendosi tra i concetti e le regole del diritto ambientale, con particolare riguardo ai cambiamenti climatici, con padronanza e metodologie logiche e di apprendimento proprie. |
| Prerequisiti | Per poter affrontare in modo adeguato i contenuti previsti dall’insegnamento, oltre alle conoscenze culturali di base, lo studente deve essere in possesso di conoscenze preliminari di base sulla materia pubblicistica, nonché di un elevato interesse ed una particolare attitudine allo studio della stessa. Non sono previste propedeuticità. |
| Metodi didattici | L’insegnamento si articola, per un complessivo di 48 ore, in lezioni frontali e seminariali (80% delle ore previste) e in attività pratiche (20% delle ore previste), quali studio di casi pratici normativi e giurisprudenziali, svolgimento di questionari o test in itinere, redazione, presentazione e discussione di documenti e progetti, che mirano a consolidare la comprensione di nozioni e concetti trattati nel corso dell’insegnamento e la capacità di applicare le conoscenze. Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di Studio. Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa che potranno essere tenuti da soggetti affidatari per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso, secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti lavoratori. La frequenza non è obbligatoria, ma è da ritenersi vivamente consigliata. Lo studente è considerato frequentante con una presenza alle lezioni (online e in presenza) pari o superiore al 60%. Al fine di equilibrare il carico di studio, gli studenti frequentanti possono accedere a materiali didattici alternativi indicati dal Docente, riguardo a parti del programma oggetto di specifico approfondimento in aula. Letture integrative possono essere concordate direttamente con il Docente sulla base degli interessi e delle esigenze formative individuali. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La valutazione del candidato avviene mediante colloquio orale con punteggio in trentesimi. La prova orale consiste in un colloquio articolato in domande, in un numero non inferiore a tre, ciascuna vertente su un argomento specifico del programma, ed è finalizzata ad accertare il livello di conoscenze raggiunto allo studente e di padronanza del linguaggio specialistico. Per il superamento con sufficienza (18/30) dell’esame è richiesto il soddisfacimento dei requisiti di cui alla sezione “Obiettivi formativi”, ossia l’aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding), al fine di applicare le conoscenze relative agli istituti giuridici e agli orientamenti giurisprudenziali oggetto di studio. La valutazione avverrà sulla base dei seguenti criteri: Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati descritti al punto “Obiettivi formativi” e, dunque, non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma; 18-20: lo studente dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, mostrando un livello sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione; 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur mostrando l'acquisizione di conoscenze fondamentali e una sufficiente proprietà di linguaggio, dimostrando un livello pienamente sufficiente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione; 24-25: lo studente presenta conoscenza di base dei principali argomenti e discreta proprietà di linguaggio, mostrando un livello buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione; 26-29: lo studente dimostra buona conoscenza degli argomenti, buona proprietà di linguaggio e buona capacità analitica, mostrando un livello molto buono di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione; 30-30 e lode: lo studente dimostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio e ottima capacità analitica, mostrando un livello eccellente di preparazione, in termini di conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di analisi e di interpretazione dei dati normativi e giurisprudenziali, capacità di restituire le competenze acquisite in forma chiara, lineare e ragionata. |
| Altre informazioni | Nel corso delle lezioni frontali e seminariali il docente potrà avvalersi di slides e di altro materiale multimediale e/o audiovisivo a supporto della didattica. |
| Programma esteso | In ragione del rapporto ore/CFU, il programma verte sui seguenti argomenti: Analisi delle diverse fasi storiche del costituzionalismo ambientale (2 CFU). Analisi del rapporto fra uomo e natura nelle diverse tradizioni culturali del mondo, con particolare riguardo alle cosmovisioni latino-americane ed a quelle dei continenti Africano, asiatico e dell’Oceania (2 CFU). Cenni sulle normative internazionale ed europea sui cambiamenti climatici ed analisi comparative delle normative nazionale sullo stesso oggetto (2 CFU). Analisi della giurisprudenza relativa al climate change, con particolare riguardo ai casi Carême, Urgenda, Klimaseniorinenn, nonché al Parere Consultivo emesso dal Tribunale Internazionale del Mare in materia di cambiamenti climatici e diritto internazionale (2 CFU). Si consiglia agli studenti Erasmus di prendere contatti con il Docente al fine di concordare eventualmente programmi che tengano conto del relativo percorso di studi. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | The course analyzes, from a comparative perspective, the processes of constitutionalization of environmental law, analyzing the development of environmental constitutionalism worldwide from both a historical and contemporary perspective. Both the theoretical and doctrinal profiles of environmental constitutionalism will be analyzed also from a multilevel perspective, that is, connecting the constitutional level with the international and local ones. The course will offer theoretical and practical tools for understanding the political and legal measures concerning environment issues in general and climate change. The course will investigate the legal discipline relating to the mitigation against and the adaptation to climate change, also analyzing some of the main judicial decisions that have been issued on such topics. The course will also analyze both the development of EU environmental policies and legislation, from the financing treaties to the Green Deal and contemporary legislation, and issues related to ecology and law through an interdisciplinary approach with references also to non-Western cultures and legal traditions. Students will be provided with the basic tools for understanding the connection between legal cultures, protection of rights and environmental constitutionalism as a whole. |
| Textbook and course materials | Reference text: 1) Domenico Amirante, Costituzionalismo ambientale. Atlante giuridico per l'Antropocene, Bologna, il Mulino, 2022 (with the exclusion of chapter IV). Additional teaching materials to the reference text: 1) Domenico Amirante, Cambiamento climatico, Antropocene e narrazioni: quid iuris?, in L'Ircocervo, Anno 24, N. 1, 2025, 1-20; 2) Domenico Amirante, Antropocene, sovranità e costituzionalismo integrale, in DPCE Online, Vol. 64, N. 2, 2024, 849-868; 3) Pier Luigi Petrillo, Il costituzionalismo climatico. Note introduttive, in DPCE Online, Numero Speciale 2, 2023, 233-250; 4) Pasquale Viola, Ordinamenti giuridici adattivi e istanze di autonomia epistemologica: la costituzionalizzazione dell’ambiente e del clima, in DPCE Online, Numero Speciale 2, 2023, 439-452. The student must also consult the texts of the following decisions and opinions: 1) Civil division of Supreme Court of the Netherlands, Case of the State of the Netherlands (Ministry of Economic Affairs and Climate Policy) v. Stichting Urgenda, No. 19/00135, 20 December 2019; 2) CEDU, Case of Carême v. France, Application no. 7189/21, 9 April 2024; 3) CEDU, Case of Verein Klimaseniorinnen Schweiz and Others v. Switzerland, Application no. 53600/20, 9 April 2024; 4) International Tribunal for the Law of the Sea, Request for an Advisory Opinion submitted by the Commission of Small Island States on climate change and international law, List of cases no. 31, 21 May 2024. The teacher will provide students with other materials for facilitate studying activities. The teacher will provide Erasmus students with different study materials agreed with the student taking into account the relative course of study. |
| Course objectives | 1) Teaching objectives: The objective of the course is the acquisition by the students of in-depth and specialised knowledge on the critical issues related to the man-nature relationship and to the related negative effects of climate change on the Earth system, providing the student with the necessary tools both to understand the environmental issues, with a comparative approach, also in different cultures and legal traditions, and to critically and autonomously analyse the responses provided by the various national and supranational legal systems to the threat of the climate crisis. 2) Knowledge and ability to understand: The student shall demonstrate a mature knowledge and ability to logically understand the topics addressed in the lessons, autonomously and critically assessing the notions acquired and solving the problems connected with the application of the institutes. In particular, the student shall acquire sufficient knowledge of the topics and themes indicated in the syllabus under study, with particular regard to the issues inherent to the dynamics informing the phenomenon of the plurality of cultures and legal traditions, as regards the link between man and the environment in the broadest sense, as well as acquiring a correct understanding of environmental issues and climate change in the context of the various cultural/legal traditions and other indigenous and/or chthonian experiences. 3) Applied knowledge and comprehension skills: At the end of the teaching, the student shall be able to reconstruct, with a multidisciplinary approach that combines the political and legal perspective, the critical issues related to environmental protection, also in relation to the negative effects generated by climate change, identifying the appropriate tools for the resolution of the problems analysed. 4) Autonomy of judgement: The student will have to demonstrate that he/she is able to manage the complexity of the subjects taught, to integrate the data acquired, also through autonomous access to doctrinal, regulatory and jurisprudential sources on the subject of climate change. The student will have to demonstrate the ability to autonomously integrate the knowledge acquired and to critically evaluate the phenomena under study, expressing autonomous judgements on the topics dealt with, with particular reference to the approach of the various legal cultures to environmental protection, also in relation to the problems of climate change. 5) Communication skills: The teaching aims to promote in students the ability to use technical-legal language appropriately and to argue clearly and convincingly. The student, in fact, will have to demonstrate communicative skills in the exposition of the topics dealt with and the ability to interact with interlocutors, including non-specialists and/or experts. 6) Ability to learn: The student shall demonstrate the ability to study independently and to have understood and deepened the general issues and individual cases under study, moving between the concepts and rules of environmental law, with particular regard to climate change, with mastery and their own logical and learning methodologies. |
| Prerequisites | In order to be able to approach the content of the course in an appropriate way, in addition to basic cultural knowledge, the student must possess basic prior knowledge of the discipline of publicity, as well as a high level of interest and a particular aptitude for studying it. Prerequisites are not required. |
| Teaching methods | The course is divided, for a total of 48 hours, into lectures and seminars (80% of the scheduled hours) and practical activities (20% of the scheduled hours), such as the study of practical legislative and jurisprudential cases, the carrying out of questionnaires or tests in progress, the drafting, presentation and discussion of documents and projects, which aim to consolidate the understanding of the notions and concepts covered in the course of the course and the ability to apply the knowledge. The Course Council adopts a mixed mode of teaching delivery, both face-to-face and distance learning. The proportion of teaching activities delivered by telematic means is set each year by the Course Council. For student workers enrolled in the training projects, supplementary teaching seminars are planned, which may be held by entrusted subjects to enable a better understanding of the course topics, in accordance with the Department's Guidelines for the provision of teaching activities for student workers. Attendance is not mandatory but is strongly recommended. Student is considered to be attending with an attendance rate (online and in class) of 60% or more. In order to balance the study load, attending students may have access to alternative teaching materials indicated by the lecturer, regarding parts of the syllabus subject to specific in-depth study in the classroom. Supplementary readings may be agreed directly with the lecturer on the basis of individual interests and training requirements. |
| Assessment methods | The candidate is assessed by means of an oral interview with marks in thirtieths. The oral test consists of an interview consisting of no fewer than three questions, each on a specific topic from the programme, and is designed to ascertain the level of knowledge attained by the student and mastery of the specialist language. In order to pass the examination with a sufficient level of knowledge (18/30), it is required to have fulfilled the requirements set out in the “Learning objectives” section, to have acquired knowledge and understanding in order to apply the knowledge relating to the legal institutes and jurisprudential orientations under study. Evaluation will be based on the following criteria: Candidate failed the exam: the candidate does not achieve any of the results described under Learning objectives and, therefore, does not possess an acceptable knowledge of the content of the various topics in the programme; 18-20: the student demonstrates a minimum knowledge of the main topics of the teaching and of the technical language, showing a sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the discipline, ability to analyse and interpret; 21-23 the student does not show full mastery of the main topics of the teaching, although the student demonstrates the acquisition of basic knowledge and sufficient properties of language, showing a fully sufficient level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the discipline, ability to analyse and interpret; 24-25: the student shows basic knowledge of the main topics and fair properties of language, showing a good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the discipline, analysis and interpretation skills; 26-29: the student shows good knowledge of the topics, good properties of language and good analytical skills, showing a very good level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the discipline, analysis and interpretation skills; 30-30 cum laude: the student demonstrates excellent knowledge of the subjects, excellent language property and excellent analytical ability, showing an excellent level of preparation, in terms of knowledge and understanding of the discipline, ability to analyse and interpret normative and jurisprudential data, ability to return the acquired skills in a clear, linear and reasoned form. |
| Other information | During the lectures and seminars, the Teacher will use slides and other multimedia and /or audio-visual materials as didactic support. |
| Detailed syllabus | Due to the hours/CFU ratio, the program covers the following topics: Description of the historical phases of environmental constitutionalism (2 CFU). Analysis of the relationship between man and nature in the different cultural traditions of the world, with particular attention to the Latin American cosmovisions and to the visions of the African, Asian and Oceanian continents (2 CFU). Basic notions on the international and European regulations on climate change and comparative analysis of the national regulations on the same subject (2 CFU). Analysis of the case law relating to climate change, with particular attention to the Carême, Urgenda, Klimaseniorinenn cases, as well as of the recent Advisory Opinion issued by the International Tribunal for the law of the sea on climate change and international law (2 CFU). Erasmus students are advised to take contact with the Teacher in order to arrange programs that take into account their studies. |








