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    Antimo CESARO

    Insegnamento di SCIENZA POLITICA

    Corso di laurea in SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE

    SSD: SPS/04

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 36,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Il modulo di Scienza politica si svilupperà attraverso due direttrici tematiche.
    La prima direttrice analizza unʼanfora, un cratere, un dipinto su tavola e due cicli di affreschi. Oltre le ricerche di storici dellʼarte e di antropologi culturali, queste significative testimonianze di civiltà antiche e remote sono qui studiate e messe in connessione con le vicende e le trasformazioni sociali e politiche di cui furono rese interpreti. I percorsi dʼarte che il lettore si accinge ad esplorare hanno perciò lʼambizione di porsi come esperienze ermeneutiche simbolico-politiche. Lʼarte è la più densa manifestazione dellʼimmaginario. Perciò, anche come tentativo di resistenza allʼaccidioso tempo della cyber-cultura, questo studio propone un approccio didattico attivo e coinvolgente, fondato su una sorta di pedagogia immaginale, auspicabilmente capace di evocare la polimorfia degli archetipi e la profondità degli orizzonti simbolici. Solo unʼesegesi amplificatrice, infatti, consente lʼintegrale decodifica di unʼopera garantendo – insieme – unʼesperienza estetica, intellettuale e poetica.

    Una seconda direttrice tematica indagherà destino ed esiti della democrazia. In particolare sarà indagato il ruolo della cultura nella democrazia post-moderna, con specifici approfondimenti sul linguaggio politico della post-modernità in una più generale analisi della involuzione del sistema democratico in quella forma di governo che i Greci definirono “oclocrazia” e che nel linguaggio politico corrente si definisce “post-democrazia”.

    Testi di riferimento

    A. Cesaro, Theatrum et imago mundi, Artetetra edizioni, Capua 2025.

    A. Cesaro, L’utile idiota. La cultura nel tempo dell’oclocrazia, Mimesis, Milano 2020.

    PER GLI STUDENTI-LAVORATORI È INDICATO IL SEGUENTE PROGRAMMA DIDATTICO:

    A. Cesaro, L’utile idiota. La cultura nel tempo dell’oclocrazia, Mimesis, Milano 2020, pp. 1-76 e pp. 105-129

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti ai concetti di base e alle principali prospettive teoriche della Scienza politica.

    Conoscenza e capacità di comprensione.
    Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e saper comprendere gli argomenti indicati nel programma; dovrà inoltre dimostrare la capacità di comprendere gli aspetti teorici e concettuali delle discipline caratterizzanti l’insegnamento, con riferimento alle caratteristiche specifiche di ciascuna e all’integrazione tra di esse.

    Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
    Lo studente dovrà dimostrare di avere capacità critica nella comprensione dei principali argomenti del programma; dovrà inoltre dimostrare di saper applicare la conoscenza di teorie e concetti a casi concreti e contesti specifici, giustificando e sostenendo in maniera consapevole le proprie argomentazioni.

    Autonomia di giudizio.
    Lo studente dovrà essere in grado di formulare propri giudizi autonomi sulla base delle interpretazioni delle conoscenze e competenze acquisite. Dovrà inoltre dimostrare di saper raccogliere in maniera autonoma ulteriori informazioni per rafforzare la consapevolezza degli argomenti del programma.

    Abilità comunicative.
    Lo studente dovrà dimostrare di saper comunicare in maniera efficace le proprie conoscenze, nonché di saper discutere gli argomenti del programma con coerenza argomentativa e linguaggio specialistico appropriato.

    Capacità di apprendere.
    Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato la capacità di apprendimento necessaria per aggiornare costantemente le proprie competenze, approfondendo in maniera autonoma lo studio della materia. Dovrà inoltre dimostrare di aver sviluppato la capacità di apprendimento necessaria per poter eventualmente intraprendere un corso di laurea magistrale in discipline politologiche.

    Prerequisiti

    Non sono previste propedeuticità

    Metodologie didattiche

    Il corso, di 36 ore, prevede 30 ore di didattica c.d. frontale con lezioni interattive supportate da slides e materiali audiovisivi. Sono previste, inoltre, 6 ore di seminari su temi o concetti particolarmente rilevanti per la disciplina.

    Sono predisposti programmi didattici dedicati specificamente agli studenti-lavoratori e alternativi rispetto a quelli riservati alla generalità degli studenti, con individuazione di contenuti formativi qualitativamente adeguati alla natura peculiare dei destinatari. La consistenza di tali programmi non comporta, in ogni caso, un impegno di formazione inferiore a quello richiesto alla generalità degli studenti.

    Metodi di valutazione

    La valutazione dell’apprendimento sarà effettuata tramite esame orale con votazione in trentesimi. I criteri di valutazione sono: la correttezza e chiarezza espositiva dei contenuti, la capacità di analisi critica e di contestualizzazione storica degli argomenti affrontati, la comprensione degli argomenti affrontati, la capacità di dimostrare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi formativi. Il candidato che non soddisfa nessuno dei criteri indicati e non raggiunge nessuno dei risultati descritti al punto “Obiettivi formativi” non supera l’esame.
    Alla luce dei criteri suindicati, i voti saranno attribuiti secondo le seguenti modalità:
    da 18 a 21: lo studente dimostra un livello sufficiente di preparazione, di comprensione, di analisi e di esposizione; da 22 a 25: lo studente dimostra un livello pienamente sufficiente di preparazione, di comprensione e di esposizione; da 26 a 29: lo studente dimostra un livello ottimo di preparazione, di comprensione, di analisi critica e di esposizione; da 30 a 30 e lode: lo studente dimostra un livello eccellente di preparazione, di comprensione, di analisi critica e di esposizione.

    PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:
    il docente tiene conto, in misura non superiore al 30% della voto finale, delle valutazioni espresse in riferimento alle esercitazioni svolte in aula.
    PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI il voto finale è individuato sulla base della corrispondenza tra esiti della prova orale e quanto individuato negli “Obiettivi formativi”.

    In considerazione della necessaria valutazione delle capacità argomentative e lessicali del candidato e tenuto conto della dimensione intrinsecamente dialogica dell'insegnamento, per gli studenti lavoratori è previsto l'esame in forma orale, che verterà sul programma loro specificamente dedicato.

    Altre informazioni

    La frequenza del corso non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata. Ulteriore materiale didattico potrà essere fornito nel corso delle lezioni agli studenti frequentanti

    Programma del corso

    La prima direttrice
    analizza unʼanfora, un cratere, un dipinto su tavola e due cicli di affreschi. Oltre le ricerche di storici dellʼarte e di antropologi culturali, queste significative testimonianze di civiltà antiche e remote sono qui studiate e messe in connessione con le vicende e le trasformazioni sociali e politiche di cui furono rese interpreti. I percorsi dʼarte che il lettore si accinge ad esplorare hanno perciò lʼambizione di porsi come esperienze ermeneutiche simbolico-politiche. Lʼarte è la più densa manifestazione dellʼimmaginario. Perciò, anche come tentativo di resistenza allʼaccidioso tempo della cyber-cultura, questo studio propone un approccio didattico attivo e coinvolgente, fondato su una sorta di pedagogia immaginale, auspicabilmente capace di evocare la polimorfia degli archetipi e la profondità degli orizzonti simbolici. Solo unʼesegesi amplificatrice, infatti, consente lʼintegrale decodifica di unʼopera garantendo – insieme – unʼesperienza estetica, intellettuale e poetica.

    Una seconda direttrice tematica indagherà destino ed esiti della democrazia. In particolare sarà indagato il ruolo della cultura nella democrazia post-moderna, con specifici approfondimenti sul linguaggio politico della post-modernità in una più generale analisi per la involuzione del sistema democratico in quella forma di governo che i Greci definirono “oclocrazia” e che nel linguaggio politico corrente si definisce “post-democrazia”.


    Il programma del corso si articola in due macroaree.

    PRIMA PARTE:
    1. La rivoluzione antropocentrica del Cristianesimo 0.5 CFU;
    2. Lo statuto antropologico dell'uomo omerico 0.5 CFU;
    3. La rappresentazione della soggettività arcaica 0.5 CFU;
    4. Eros, Thanatos e Aristeia 0.5 CFU;
    5. Il fantasma di Averroè e l'immaginario politico di Federico II 05. CFU;
    6. Percorsi di ermeneutica simbolico-politica dell'opera d'arte 0.5 CFU.

    SECONDA PARTE: Postmodernità e futuro della democrazia;
    1. Oclocrazia versus Post-democrazia 0.5 CFU;
    2. Analisi politica dell'idiota da Aristotele a Carlo Maria Cipolla 0.5 CFU;
    3. Profili simbolico-politici della figura del matto 0.5 CFU;
    4. Homo vorans et voratus: analisi delle forme di resistenza ad una gestione economicistica della cultura 0.5 CFU;
    5. La Repubblica dei performanti: derive sociopolitiche della mediocrazia 0.5 CFU;
    6. Spettrografie ermeneutiche: l'arte contemporanea al tempo del touch-man 0.5 CFU.

    TOTALE: 6 CFU

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The Political Science module will develop along two thematic lines.
    The first director.
    he analyzes an amphora, a crater, a panel painting and two cycles of frescoes. In addition to the research of art historians and cultural anthropologists, these significant testimonies of ancient and remote civilizations are studied here and connected with the social and political events and transformations of which they were interpreted. The art paths that the reader is about to explore therefore have the ambition of positioning themselves as symbolic-political hermeneutic experiences. Art is the densest manifestation of the imagination. Therefore, also as an attempt to resist the slothful time of cyber-culture, this study proposes an active and engaging didactic approach, based on a sort of imaginal pedagogy, hopefully capable of evoking the polymorphy of archetypes and the depth of symbolic horizons. Only an amplifying exegesis, in fact, allows the complete decoding of a work, guaranteeing –at the same time – an aesthetic, intellectual and poetic experience.

    A second thematic directorate will investigate the fate and outcomes of democracy. In particular, the role of culture in post-modern democracy will be investigated, with specific insights into the political language of post-modernity in a more general analysis of the involution of the democratic system in that form of government that the Greeks defined “ochlocracy” and which in current political language is defined as “post-democracy”.

    Textbook and course materials

    A. Cesaro, Theatrum et imago mundi, Artetetra edizioni, Capua 2025.

    A. Cesaro, L’utile idiota. La cultura nel tempo dell’oclocrazia, Mimesis, Milano 2020.

    WORKING STUDENTS WILL STUDY THE FOLLOWING PROGRAM

    A. Cesaro, L’utile idiota. La cultura nel tempo dell’oclocrazia, Mimesis, Milano 2020, pp. 1-76 e pp. 105-129

    Course objectives

    The course aims to introduce students to the basic concepts and main theoretical perspectives of Political Science.
    Knowledge and understanding .
    The student must prove familiarity and ability to understand the topics indicated in the program; he must also demonstrate the ability to understand the theoretical and conceptual aspects of the two disciplines studied, with reference to their specific characteristics with the combination between them.

    Applied Knowledge and understanding skills.
    The student must demonstrate a critical ability to understand the main topics of the program; he must also demonstrate ability to apply the knowledge of theories and concepts to specific cases and specific contexts, justifying and knowingly supporting his own arguments.


    Making judgments.
    The student must be able to formulate his own independent judgments, based on the interpretations of the acquired knowledge and skills. He will also demonstrate the ability to independently collect further information in order to reinforce awareness of the program's topics.



    Communication skills.
    The student must show ability to communicate his knowledge effectively, as well as being able to discuss the topics of the program with consistent argumentative and appropriate dedicated language.


    Learning skills.
    The student must provehe has developed the necessary learning skills in order to constantly update his abilities, revising independently the study of the subject. He will also have to provethe advanced learning capacity needed to undertake a master's degree course in political disciplines.

    Prerequisites

    Preliminary exams not required

    Teaching methods

    The 36-hour course includes 30 hours of class lectures with interactive supported by slides and audiovisual materials. A further 6 hours of seminars andspecific concept for the discipline are scheduled.

    Didactic programs dedicated specifically to working-students and alternative to those reserved for the generality of students are prepared, paying due attention to the specific nature of the recipients. The consistency of these programs does not, in any case, involve programs of lower quality than that required of the generality of students.

    Evaluation methods

    The evaluation of learning will be carried out through an oral exam with a score in thirtieths.
    The evaluation criteria are: the correctness and clarity of the contents, the ability of critical analysis and historical contextualization of the topics addressed, the understanding of the topics addressed, the ability to demonstrate the effective achievement of the training objectives.
    The candidate who does not meet any of the criteria indicated and does not reach any of the results described in the "Objectives of Formation" does not pass the exam.
    Based on the above criteria, the votes will be awarded according to the following procedures:
    from 18 to 21: the student demonstrates a sufficient level of preparation, comprehension, analysis and exposure;
    from 22 to 25: the student demonstrates a fully sufficient level of preparation, comprehension and exposure;
    from 26 to 29: the student demonstrates a discrete level of preparation, understanding, critical analysis and exposure;
    from 30 to 30 cum laude: the student demonstrates an excellent level of preparation, understanding, critical analysis and exposure.
    ATTENDING STUDENTS:
    it will be taken into account, to an extent not exceeding 30% of the final grade, of the assessments expressed in reference to the exercises carried out in the classroom.
    NON ATTENDING STUDENTS, the final grade is identified on the basis of the correspondence between the results of the oral test and what is identified in the "Educational objectives".

    Due to the necessary evaluation of the candidate's argumentative and lexical skills and considered the intrinsically dialogic dimension of the subjects, Working students will take an oral exam wich will focus on the program specifically set for them.

    Other information

    Course attendance is not mandatory, but highly recommended. Further didactic material will be provided during the lessons to the students.

    Course Syllabus

    The first director analyzes an amphora, a crater, a panel painting and two cycles of frescoes. In addition to the research of art historians and cultural anthropologists, these significant testimonies of ancient and remote civilizations are studied here and connected with the social and political events and transformations of which they were interpreted. The art paths that the reader is about to explore therefore have the ambition of positioning themselves as symbolic-political hermeneutic experiences. Art is the densest manifestation of the imagination. Therefore, also as an attempt to resist the slothful time of cyber-culture, this study proposes an active and engaging didactic approach, based on a sort of imaginal pedagogy, hopefully capable of evoking the polymorphy of archetypes and the depth of symbolic horizons. Only an amplifying exegesis, in fact, allows the complete decoding of a work, guaranteeing –at the same time – an aesthetic, intellectual and poetic experience.

    A second thematic thread will investigate the fate and outcomes of democracy, with particular reference to the role of culture in post-modern democracy s well as to the political language of post-modernity. A further line of anaysis will deal with the involution of the democratic system in that form of government that the Greeks defined as oclocracy and which in current political language is defined as post-democracy;

    PART ONE:
    1. The anthropocentric revolution of Christianity 0.5 CFU;
    2. The anthropological status of Homeric man 0.5 CFU;
    3. The representation of archaic subjectivity 0.5 CFU;
    4. Eros, Thanatos and Aristeia 0.5 CFU;
    5. The ghost of Averroes and the political imagination of Frederick II 05. CFU;
    6. Paths of symbolic-political hermeneutics of the work of art 0.5 CFU.

    SECOND PART: Postmodernity and future of democracy;
    1. Oclocracy versus Post-democracy 0.5 CFU;
    2. Political analysis of the idiot from Aristotle to Carlo Maria Cipolla 0.5 CFU;
    3. Symbolic-political profiles of the figure of the madman 0.5 CFU;
    4. Homo vorans et voratus: analysis of the forms of resistance to an economic management of culture 0.5 CFU;
    5. The Republic of performers: socio-political drifts of mediocracy 0.5 CFU;
    6. Hermeneutic spectrographies: contemporary art at the time of the touch-man 0.5 CFU.

    TOTAL: 6 CFU

     

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