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    Diego GIANNONE

    Insegnamento di GLOBAL POLITICS

    Corso di laurea magistrale in RELAZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

    SSD: SPS/04

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    L’insegnamento di Global Politics si propone l’obiettivo di analizzare e approfondire le teorie e i processi di cambiamento nella sfera della politica internazionale, con particolare attenzione al periodo storico che prende inizio dopo la Seconda Guerra Mondiale e si configura, soprattutto in Occidente, come ordine internazionale liberale. Più in dettaglio, l'insegnamento si propone innanzitutto di fornire agli studenti e alle studenti le principali chiavi teoriche e interpretative delle relazioni internazionali. La rassegna di teorie quali (tra le altre) il neo-realismo, il neo-liberalismo repubblicano, il costruttivismo, il marxismo e la critical political economy sarà poi impiegata dinamicamente nello studio empirico di casi e questioni di politica internazionale. Dal punto di vista storico, l'insegnamento si concentra sulla creazione dell’ordine liberale internazionale, dunque le istituzioni e i principi che ne reggono il funzionamento, e le dinamiche di crisi di quest’ultimo. In relazione a quest’ultima dimensione, saranno esplorate le principali cause della crisi dell’ordine liberale, dall’economia alla politica ai rapporti tra grandi potenze. Infine, una parte specifica delle lezioni è dedicata all’analisi del conflitto tra Israele e Palestina, con una ricostruzione storica e politologica dello stesso, che consenta allo studente di applicare le teorie apprese ai casi concreti.

    Testi di riferimento

    Colombo, A. (2025). Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano: Raffaello Cortina Editore.
    Cozzolino, A. e Giannone, D. (a cura di) (2025), Tecnocrazia. Prospettive multidisciplinari di ricerca, Roma: Carocci (CAPP. 1, 6, 9, 10, 11, 12)
    Kamel, L. (2025), Israele-Palestina in trentasei risposte, Torino: Einaudi.
    Pappé, I. (2025), Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina, Roma: Fazi Editore.

    Per gli studenti-lavoratori afferenti a specifici protocolli e progetti di formazione i testi di esame sono i seguenti:
    Colombo, A. (2025). Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano: Raffaello Cortina Editore.
    Cozzolino, A. e Giannone, D. (a cura di) (2025), Tecnocrazia. Prospettive multidisciplinari di ricerca, Roma: Carocci (CAPP. 9, 10, 11, 12)
    Kamel, L. (2025), Israele-Palestina in trentasei risposte, Torino: Einaudi.

    Per questi studenti-lavoratori, ad integrazione dei testi di esame e nell’ottica di garantire un impegno di formazione non inferiore a quello richiesto alla generalità degli studenti, durante i seminari saranno distribuiti ulteriori materiali didattici.

    Obiettivi formativi

    Tenuto conto dei contenuti dell'insegnamento, sono di seguito indicati i descrittori dei risultati di apprendimento previsti:

    Conoscenza e capacità di comprensione.
    Lo studente dovrà acquisire una conoscenza basilare delle principali teorie e dei concetti che riguardano la politica globale. Dovrà inoltre conoscere attori, istituzioni e processi della politica internazionale nell’epoca contemporanea, e le caratteristiche dei principali scenari che caratterizzano l’ordine globale contemporaneo.

    Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
    Lo studente dovrà dimostrare di avere le competenze necessarie per applicare le conoscenze teoriche e concettuali sulla politica internazionale nei casi concreti discussi durante le lezioni. In particolare, dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite a casi riguardanti la politica globale degli ultimi decenni.

    Autonomia di giudizio.
    Lo studente dovrà essere in grado di formulare propri giudizi autonomi sulla base delle interpretazioni delle conoscenze teoriche e delle competenze acquisite. Dovrà dimostrare di saper comparare le diverse teorie, il ruolo svolto dai diversi attori globali (dagli stati alle multinazionali) e la funzione delle istituzioni internazionali. Dovrà inoltre dimostrare di saper raccogliere in maniera autonoma ulteriori informazioni relative ai casi analizzati per rafforzare la consapevolezza degli argomenti del programma, giustificando e sostenendo in maniera consapevole le proprie argomentazioni.

    Abilità comunicative.
    Lo studente dovrà dimostrare di saper comunicare in maniera efficace le proprie conoscenze circa il programma d’esame, mostrando padronanza del linguaggio politologico e capacità di saper discutere le tematiche oggetto d’esame con coerenza argomentativa.

    Capacità di apprendere.
    Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato un’ottima capacità di apprendimento delle tematiche oggetto d’esame. Dovrà inoltre dimostrare di saper aggiornare costantemente le proprie competenze, approfondendo in maniera autonoma lo studio della materia.

    Prerequisiti

    Si richiede una conoscenza basilare della storia (soprattutto politica) internazionale degli ultimi quattro decenni.

    Metodologie didattiche

    Il Consiglio di Corso di Studio adotta una modalità “mista” di erogazione della didattica, in presenza e a distanza. La quota delle attività formative erogata in modalità telematica è stabilita ogni anno dal Consiglio di Corso di studio.
    Sono previsti seminari di approfondimento, attività laboratoriali e studi di caso in una misura non inferiore al 15% delle lezioni. Nel corso delle lezioni verrà utilizzato materiale multimediale.
    Per gli studenti lavoratori iscritti ai progetti di formazione sono previsti seminari di didattica integrativa che potranno essere tenuti da soggetti affidatari per consentire una migliore comprensione degli argomenti oggetto del corso, secondo le Linee-guida del Dipartimento per l'erogazione delle attività didattiche indirizzate agli studenti lavoratori.
    Ad integrazione dei testi di esame, durante i seminari potranno essere distribuiti ulteriori materiali didattici. Saranno inoltre somministrati dei test di autovalutazione per la verifica dell’apprendimento.

    Metodi di valutazione

    L’esame è orale e consiste in un colloquio sul programma di esame incentrato su almeno tre domande, volte ad accertare l’apprendimento dei contenuti dell’insegnamento e dei libri di testo. Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
    Nella formulazione del giudizio finale troveranno applicazione i seguenti criteri di valutazione:
    • Mancato superamento dell’esame: il candidato dimostra di non avere acquisito una conoscenza almeno sufficiente degli argomenti oggetto d’esame.
    • da 18 a 21: Livello sufficiente. Il candidato dimostra una conoscenza minima degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico ed una scarsa capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione.
    • Da 22 a 24: Livello discreto. Il candidato raggiunge una discreta conoscenza di base e dà prova di avere acquisito una più che sufficiente capacità di trattazione degli argomenti oggetto d’esame.
    • Da 25 a 26: Livello buono. Il candidato dimostra una buona conoscenza degli argomenti trattati, dimostra di avere una discreta proprietà di linguaggio ed una buona capacità di applicare le conoscenze teoriche ai casi pratici che siano eventualmente oggetto di analisi nel corso dell’esame.
    • Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato dimostra di avere acquisito una conoscenza molto buona, di avere un’evidente proprietà di linguaggio ed una buona capacità analitica. È inoltre in grado di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche ai casi pratici eventualmente richiamati in sede di esame
    • Da 30 a 30 e lode: Livello eccellente. Lo studente dimostra di avere acquisito un’ottima conoscenza della materia oggetto d’esame; dimostra altresì un’ottima capacità logico-argomentativa, un’ottima capacità di analisi delle tematiche e degli argomenti che sono oggetto dell’insegnamento, con un eccellente proprietà di linguaggio.

    Altre informazioni

    La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata per tutti gli studenti. Ulteriore materiale didattico potrà essere fornito nel corso delle lezioni agli studenti frequentanti.
    Per esigenze specifiche, richieste di chiarimenti relative ai contenuti del corso, o per concordare un ricevimento, è possibile contattare i docenti,
    Prof. Diego Giannone e/o Dr. Adriano Cozzolino ai seguenti indirizzi:
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    Programma del corso

    Il programma si articola nelle seguenti macrosezioni:

    IL SUICIDIO DELLA PACE (3 CFU)
    1) Il grande autoinganno del nuovo ordine mondiale (1989-2000) (1,5 CFU)
    2)La disgregazione inarrestabile dell’ordine internazionale (2001-2024) (1,5 CFU)

    TECNOCRAZIA (1,5 CFU)
    Contro la politica democratica? Una lettura del connubio tra tecnocrazia e neoliberalismo (0,25 CFU)
    Le politiche dei governi tecnocratici. Un bilancio del caso italiano (0,25 CFU)
    Tra governance e depoliticizzazione. La tecnocrazia dell’UE (0,25 CFU)
    La politica tecnocratica al tempo del riarmo dell’Europa: verso un capitalismo politico? (0,25 CFU)
    Tecnocrazia globale. Una panoramica tra America Latina, Africa e Asia (0,25 CFU)
    La tecnocrazia latinoamericana tra razionalità di governo e disuguaglianze sociali (0,25 CFU)
    ISRAELE E PALESTINA IN TRENTASEI RISPOSTE (2 CFU)
    BREVISSIMA STORIA DEL CONFLITTO TRA ISRAELE E PALESTINA (1,5 CFU)


    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The Global Politics course aims to analyse and explore theories and processes of change in international politics, paying particular attention to the period after the Second World War when a liberal international order began to take shape, especially in the West. First and foremost, the course aims to provide students with the key theoretical and interpretative frameworks for understanding international relations. These theories, including neo-realism, republican neo-liberalism, constructivism, Marxism and critical political economy, will then be employed in the empirical study of cases and issues in international politics. From a historical perspective, the course will focus on the creation of the liberal international order — the institutions and principles that govern its functioning — and the dynamics of its crisis. Regarding the latter, the main causes of the crisis of the liberal order will be examined, including economic, political and great power relations. Finally, the course devotes a specific part to analysing the conflict between Israel and Palestine, providing a historical and political reconstruction of the conflict and enabling students to apply the learned theories to concrete cases.

    Textbook and course materials

    Colombo, A. (2025). Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milan: Raffaello Cortina Editore.
    Cozzolino, A. & Giannone, D. (eds.) (2025), Tecnocrazia. Prospettive multidisciplinari di ricerca, Rome: Carocci (CHAPTERS 1, 6, 9, 10, 11, 12)
    Kamel, L. (2025), Israele-Palestina in trentasei risposte, Turin: Einaudi.
    Pappé, I. (2025), Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina, Rome: Fazi Editore.

    The examination texts for working students enrolled in specific protocols and training programmes are as follows:
    Colombo, A. (2025). Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milan: Raffaello Cortina Editore.
    Cozzolino, A. & Giannone, D. (eds.) (2025), Tecnocrazia. Prospettive multidisciplinari di ricerca, Rome: Carocci (CHAPTERS 9, 10, 11, 12)
    Kamel, L. (2025), Israele-Palestina in trentasei risposte, Turin: Einaudi.
    Pappé, I. (2025), Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina, Rome: Fazi Editore.
    In addition to the exam texts, additional teaching materials will be distributed to these working students during the seminars, to ensure they demonstrate the same level of commitment to their studies as other students.

    Course objectives

    Taking into account the course content, the descriptors of the expected learning outcomes are given below:
    Knowledge and Ability to Understand.
    The student is expected to acquire a fundamental knowledge of the main theories and concepts concerning global politics. Additionally, the student should understand the actors, institutions, and processes of international politics in the contemporary era, as well as the characteristics of the main scenarios that define the contemporary global order.

    Applied knowledge and comprehension skills.
    The student must demonstrate the necessary skills to apply theoretical and conceptual knowledge of international politics to the concrete cases discussed during the course. In particular, the student should show the ability to apply acquired knowledge to cases concerning global politics in recent decades.

    Autonomy of judgment.
    The student must be capable of formulating their own independent judgments based on interpretations of theoretical knowledge and acquired skills. The student should demonstrate the ability to compare different theories, the roles of various global actors (from states to multinational corporations), and the functions of international institutions. Additionally, the student must show the ability to independently gather further information related to the analyzed cases to enhance their understanding of the program's topics, justifying and supporting their arguments in a well-informed manner.

    Communication skills.
    The student must demonstrate the ability to effectively communicate their knowledge of the exam program, showing proficiency in political science terminology and the ability to coherently discuss the topics covered in the exam.
    Ability to learn.
    The student must demonstrate excellent learning abilities concerning the exam topics. Furthermore, the student should show the capability to constantly update their skills, independently deepening their study of the subject.

    Prerequisites

    A basic knowledge of global (especially political) history of the past four decades is required

    Teaching methods

    The Degree Programme Board has adopted a 'mixed' teaching method that combines face-to-face and distance learning. The proportion of teaching delivered online is determined by the Degree Programme Board each year.
    In-depth seminars, laboratory activities and case studies account for at least 15% of lessons. Multimedia material will be used during lessons.
    Working students enrolled in training projects are provided with supplementary teaching seminars, which tutors may hold to improve understanding of course topics, in accordance with the department's guidelines for teaching activities aimed at working students.
    In addition to the exam texts, further teaching materials may be distributed during the seminars. Self-assessment tests will also be administered to verify learning.

    Evaluation methods

    The oral examination consists of an interview focusing on at least three questions from the examination programme, with the aim of assessing learning of the course content and textbooks. The test is marked by a grade expressed in thirtieths.
    The following assessment criteria will be applied in formulating the final grade:
    - Failure to pass the examination: the candidate demonstrates that he/she has not acquired at least sufficient knowledge of the topics covered by the examination.
    - 18 to 21: Sufficient level. The candidate demonstrates a minimal knowledge of the main teaching topics and technical language and a poor ability to adequately apply theoretical knowledge to concrete cases whose solution is proposed.
    - 22 to 24: Fair level. The candidate achieves a fair basic knowledge and demonstrates more than sufficient ability to deal with the topics covered in the examination.
    - 25 to 26: Good level. The candidate demonstrates a good knowledge of the topics covered, shows discrete language skills and a good ability to apply theoretical knowledge to practical cases that may be analysed during the examination.
    - 27 to 29: Very good level. The candidate demonstrates very good knowledge, clear command of language and good analytical ability. He/she is also able to adequately apply theoretical knowledge to any practical cases referred to in the examination.
    - 30 to 30 cum laude: Excellent level. The student demonstrates that he/she has acquired an excellent knowledge of the subject matter covered in the examination; he/she also demonstrates excellent logical-argumentative skills, an excellent ability to analyse the themes and topics covered in the course and excellent language property.

    Other information

    Attendance is not mandatory but is strongly recommended for all students.
    Additional course materials may be provided during the course of the lectures to attending students.
    For specific needs, requests for clarification related to the course content, or to arrange a reception, you can contact the lecturers
    Prof. Diego Giannone and/or Dr Adriano Cozzolino at one of the following email addresses:
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    Course Syllabus

    The program is divided into the following macro sections:

    THE SUICIDE OF PEACE (3 credits)
    1) The great self-deception of the new world order (1989-2000) (1.5 credits)
    2) The unstoppable disintegration of the international order (2001-2024) (1.5 credits)

    TECHNOCRACY (1.5 credits)
    1) Against democratic politics? An interpretation of the relationship between technocracy and neoliberalism (0.25 credits).
    2) The policies of technocratic governments. An assessment of the Italian case (0.25 credits).
    3) Between governance and depoliticisation. The technocracy of the EU (0.25 credits).
    4) Technocratic politics at the time of European rearmament: towards political capitalism? (0.25 credits).
    5) Global technocracy. An overview of Latin America, Africa and Asia (0.25 credits).
    6) Latin American technocracy: between rational government and social inequality (0.25 credits).

    ISRAEL AND PALESTINE IN THIRTYSIX ANSERS (2 Credits)
    A VERY SHORT HISTORY OF THE ISRAEL-PALESTINE CONFLICT (2 Credits)

     

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